giovedì 18 febbraio 2016

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«La mente è la vera scena del crimine.
La mente è la vera arma del delitto.»

Il thriller italiano che ha conquistato l’Europa.
Un autore dall’ identità nascosta.
E un prigioniero della notte che darà presto voce alla sua storia
FEDERICO INVERNI
   IL PRIGIONIERO DELLA NOTTE

SAI VEDERE NELL’OSCURITÀ
SAI COGLIERE L’IMPERCETTIBILE
SAI INTUIRE DOVE SI NASCONDE IL MALE

MA TU NON PUOI NASCONDERTI




» Top thriller« 
     Pagine 480, € 16,90
In libreria: 3 marzo 2016
Lucas è un detective. Nella sua vita gli sono rimasti solo il nome e il lavoro. Il suo passato è una ferita sempre aperta da un evento sconvolgente ha segnato la sua vita... e la sua mente. Come un automa attraversa i delitti su cui è chiamato a investigare, mettendo al servizio della giustizia il suo intuito straordinario, quasi visionario, e la sua sensibilità persino eccessiva. Fino a quando incappa in un caso diverso da tutti gli altri: una giovane donna trovata morta con il terrore negli occhi e nessun segno di violenza apparente. Lucas sa che il colpevole è un assassino seriale e ne ha conferma da Anna, psichiatra profiler, abituata a scandagliare il male in tutte le sue forme, da quando lei stessa, da ragazza, ha vissuto un’esperienza traumatizzante. Lucas e Anna annaspano in un labirinto di follia in cui i ricordi del loro passato, tenuti troppo a lungo sepolti, riemergono taglienti come vetri rotti in un’indagine che li coinvolge da vicino, lasciandoli devastati di fronte a una verità impensabile.

Federico Inverni è uno pseudonimo dietro il quale si nasconde l’autore di questo romanzo d’esordio. Italiano, di circa quarant’anni, Federico ama le storie, da qualunque parte provengano. Si sente in pace circondato dalle pagine scritte, ma a volte ha l’impressione che i libri lo guardino. Del resto, i libri hanno una vita indipendente: ecco perché ha scelto di celarsi dietro un nome diverso e lasciare che «Il prigioniero della notte» trovi la sua strada e i lettori. E forse anche perché teme che i personaggi gli assomiglino troppo.


team rainbow 

giovedì 11 febbraio 2016

recensione libro

Serie: Fra le nuvole,  di R.K. Lilley
1: In volo
2: Ad alta quota
3: Con i piedi per terra
4: Mr. Beautiful 







Alla riservata hostess di prima classe Bianca, basta uno sguardo sul proprietario di hotel e miliardario James Cavendish, per perdere quella padronanza di sé così duramente ottenuta. Abituata a servire cocktail a 35.000 piedi su tacchi altissimi, si ritrova all'improvviso con le gambe molli. L'imperturbabile Bianca non riesce più a staccarsi dallo sguardo turchese e magnetico di lui. Insieme si scambieranno una promessa, lanciandosi una sfida che lei troverà impossibile da rifiutare, nonostante l'abitudine a mantenere saldamente le proprie posizioni.

Modelli e star del cinema non tengono minimamente il passo con la bellezza di James Cavendish… Se si trattasse solo del suo aspetto, Bianca riuscirebbe facilmente a ignorare le attenzioni di quell'uomo così irresistibile e intimidatorio al tempo stesso, ma c'è qualcosa che la attira come mai prima d'ora: il fascino del dominio che James sembra esercitare su di lei fin da subito, unito alla promessa di piacere e dolore che traspare dai suoi occhi...

"è la vita a ferirti e finché questa vita non ci ammazza, resisteremo"
Dopo aver scoperto questa autrice con la trilogia su Tristan e Danika, ho scelto di leggere un altra sua trilogia, con molte aspettative mi sono immersa, anzi direi che spiccato il volo con Bianca e James.
James, è un personaggio molto interessante, è un dominatore, ma non  sono riuscita ad inquadrarlo bene, è possessivo, geloso, ma questa è una caratterista del dominatore, non di James. 
Bianca invece, è una ragazza semplice, un artista, e tutto ciò che conta per lei è il suo lavoro e la sua famiglia, Stephan, perché il suo migliore amico è l'unica famiglia che ha..
In questo primo romanzo l'autrice ci da un piccolo assaggio di questi protagonisti, per capirli e conoscerli bene dobbiamo continuare la trilogia, e quindi vado a leggere...

buona lettura

Cecilia




mercoledì 10 febbraio 2016

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DATI “VERONICA È MIA”





Titolo: VERONICA È MIA
Autore: Giulia Mastrantoni
Editore: Panesi Edizioni www.panesiedizioni.it
Formati: epub e mobi
Lunghezza: stimata 45 pagine
Prezzo: € 1,99
Isbn: 9788899289348
Genere: erotico
Collana: Lilith
Data di uscita: 28/01/2016

Sinossi: 
Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. "Veronica è mia" è pornografia dell'anima, grido di forza e speranza, inno alla rinascita.

Breve estratto:
C'è sempre un se stessi per cui vale la pena di lottare e nuove persone da incontrare che ci faranno sentire vivi. Nessuno è condannato per sempre, soprattutto non da qualcun altro. E nessuno può permettersi di usarci, di farci sentire poco più di niente o di mentirci spudoratamente. Nessuno può arrogarsi il diritto di giocare con i sentimenti di un altro essere umano. Chi lo fa si guarderà indietro un bel giorno e si accorgerà di non aver seminato altro che schifo intorno a sé. Veronica aveva di meglio da fare, aveva da vivere. Aveva da riscoprire se stessa e da mettersi alla prova. Aveva obiettivi, sogni e una lista infinita di cose che prima o poi avrebbe voluto fare.

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DATI “
LA MOGLIE DI VAN EYCK”





Titolo: LA MOGLIE DI VAN EYCK
Autore: Giacinta Caruso
Editore: Panesi Edizioni www.panesiedizioni.it
Formati: epub e mobi
Lunghezza: stimata 150 pagine
Prezzo: € 2,99 (in offerta € 0,99 fino al 14/02)
Isbn: 9788899289362
Genere: investigativo
Collana: Syn
Data di uscita: 10/02/2016
Con Panesi Edizioni ha pubblicato anche Il triangolo di Rembrandt (2014) e La Camera Ardente (2015).

Sinossi: 
Il professore inglese George Conway, scomparso a Bruges durante una campagna di scavo, viene ritrovato due anni dopo, con il cranio sfondato, a pochi passi dal sito archeologico di cui era responsabile. Il caso è affidato all’ispettrice belga Ingrid Blondeel e al collega Damian Travis di Scotland Yards, che si erano già occupati della sparizione dell’archeologo. Ma i due investigatori hanno idee contrapposte e le indagini si ingarbugliano. Ingrid è convinta che nel delitto sia coinvolta Blanche Solly, la professoressa che ha preso il posto di Conway alla direzione dello scavo. Trevis invece ritiene che l’omicidio sia legato all’ossessione di Conway di ritrovare lo sportello del polittico di Jan van Eyck, rubato dalla cattedrale di Gand nel 1934. E proprio le vicende del maestro fiammingo si intrecciano con l’inchiesta.
Fra false piste e indizi inquietanti, il mistero s’infittisce, ma qualcosa di terribile deve ancora accadere, rimettendo tutto in discussione.

Breve estratto:
«L'hanno trovato.»
«Chi?», chiese guardingo. Ormai in più di vent'anni di carriera aveva sviluppato un sesto senso per i guai. E in quel momento sentiva che ne era in arrivo uno gigantesco.
«Il tuo professore», annunciò compiaciuto il comandante.
Damian ammutolì dalla sorpresa.
«Non dici nulla? Non pensavo che avresti fatto i salti gioia. Ma un minimo di entusiasmo, che diamine, quello sì che me l'aspettavo. Non sei contento che quel dannato professore sia finalmente saltato fuori?»
Trevis continuò a restare in silenzio. Nella sua mente si materializzò l'immagine di un uomo dal viso massiccio, incorniciato da stopposi capelli biondi, che due anni prima era stata per settimane sui giornali di mezz'Europa. Lo avevano cercato dappertutto, senza risultato.
«Mi aspetto che tu dia il meglio, Trevis. Vai a fare la valigia. Partirai per Bruges nel pomeriggio, ma prima di andare all'aeroporto passa in ufficio da me». Fece una pausa. «Comunque», aggiunse poi in tono tagliente prima di chiudere la telefonata, «è un cadavere quello che dovrai identificare.»

lunedì 25 gennaio 2016

recensione libro

Titolo: Le confessioni del cuore
Autrice: Colleen Hoover
Data: 17 dicembre 2015
Casa Editrice: Leggereditore
Genere: New Adult



Auburn Reed ha perso tutto ciò che per lei era importante. Nella lotta per rimettere insieme i pezzi della sua vita, ha bene in mente i suoi obiettivi e non c’è spazio per errori. Ma quando incappa in una galleria d’arte di Dallas alla ricerca di un lavoro, non si aspetta di provare una profonda attrazione per l’enigmatico artista che lavora lì, Owen Gentry. Per una volta, Auburn decide di rischiare e fa che sia il cuore a guidarla, per poi scoprire che Owen le sta nascondendo un importante segreto. Il peso del suo passato minaccia di distruggere tutto ciò che Auburn ama di più, e l’unico modo per rimettere la sua vita sui binari giusti è tagliare fuori Owen. Per salvare il loro rapporto, tutto ciò che Owen deve fare è confessare. Ma in questo caso, la confessione potrebbe essere molto più distruttiva del peccato stesso. Nel suo grandioso ed eccezionale stile, Colleen Hoover ci consegna ancora una volta una storia profondamente commovente su come il vero amore e i legami familiari non possono mai essere spezzati.

Partiamo dall' inizio di questa favolosa storia, partiamo da Auburn e Adam. Il loro amore è forte anche se hanno solo 15 anni, è un amore vero, reale. Ma le cose non vanno mai come vogliamo... 
…E e Auburn lo sa bene, in 5 anni tutto può cambiare, ma non l'amore, non l'amore che lei prova per Adam, soprattutto quando hai qualcosa che ti ricorda tutti i giorni che lui non c’è più. 

“Temo che non smetterò mai di paragonare la mia vita senza di lui a come era la mia vita quando ero con lui.”

Auburn è una ragazza svelta, sa cosa è meglio per lei, sa di cosa ha bisogno , infatti quando per caso legge che qualcuno ha bisogno di aiuto per un lavoro, non ci pensa due volte, i soldi non sono mai abbastanza.
  
“Stasera tutti gli occhi sono puntati sulla mia arte, ma i miei sono su di lei: Auburn è l’opera più interessante in tutta la sala”

Owen è un artista, prende una verità, un fatto, una confessione e la trasforma in arte, Hanna, la sua ex, doveva aiutarlo ad organizzare la mostra, e ora che si sono lasciati lui ha bisogno di aiuto.
E cosi questi due ragazzi cosi simili si incontrano, si trovano.     Ma nonostante sembrano uniti da qualcosa di più grande riusciranno a superare tutte le barriere che la vita gli mette davanti?

“Con lui il tuo cuore non sente questo, Auburn. Non lo rende così folle da cercare di abbattere le pareti del tuo petto.”

Tutti noi, amanti della lettura, conosciamo sicuramente questa splendida autrice, la Hoover, lei ci ha fatto emozionare ogni volta, ci ha fatto ridere e piangere, ci ha regalato pagine piene di emozione, e questa volta (per me) non ha fallito.
Questo libro è stato molto criticato, forse ci si aspettava troppo, ma come può un libro in cui l’arte è la protagonista non farci emozionare?
Ogni immagine, ogni confessione per me ha significato molto, e non mi sento di poterlo confrontare con gli altri suoi scritti. Ogni storia è diversa, ogni libro è diverso, e ognuno a modo suo mi è entrato nel cuore. 
Mi sono emozionata a ogni battuta, ho versato lacrime per loro e ho riso insieme a loro, la Hoover ci insegna, anche questa volta, che la vita non è facile, ma che l’amore è più forte di tutto e questo insegnamento come può passere inosservato? 

<<Ho paura che non proverò niente di simile con nessun altro>>
<<io ho paura che tu lo faccia.>> 

Il mio personaggio preferito poi, senza dubbio, è stato Adam. Adam molto simile a Owen, Adam follemente innamorato a 15 anni di Auburn, la ama così tanto da regalargli molto di più di un semplice quadro.  
Ma come non adorare Owen? Il sentimento che lo lega a Auburn, è forte, è vero, sfrutta ogni momento per stare con lei, per ricordargli in che modo la guarda, in che modo la tocca, in che modo la ama, come solo lui la merita,e lo fa nel modo in cui tutte vogliamo essere guardate, toccate, amate. 
Ma capisco che ci aspettavamo tutti molto, in ogni suo scritto, la Hoover, è riuscita ad entrarci nel cuore, a volte con la musica, a volte con le poesie e ora con dei ritratti bellissimi. La storia delle confessioni per me è stata geniale e profonda, e senza dubbio lei ha uno stile unico per raccontarci questa storia. 

“Ti amerò per sempre. Anche quando non potrò”

Ovviamente ognuno di noi è libero di esprimere il proprio parere e i propri giudizi, ma mi sento attaccata quando viene giudicato in modo negativo un libro cosi bello, se non è arrivato al vostro cuore non significa che non è valido, o che non è emozionante. È un libro splendido, che ci insegna che ognuno di noi ha più di un destino, perché quando Adam ha deciso di donare Owen ad Auburn, ha deciso di donargli un nuovo destino. 

buona lettura

Cecilia

recensione libro

Titolo: Don't leave me for Christmas
Autore: Evelyn Storm
editore: Evelyn Storm
prezzo: ebook 0,99
 pagine:47 

genere: narrativa



Bella e indipendente, la fotografa freelance americana Sarah Hamilton incontra in Canada il rinomato pasticciere televisivo di torte-sculture Jed Dawson. E' amore a prima vista, tanto che lei si strasferisce nell'appartamento dell'uomo. Purtroppo, però, a volte l'amore non basta, specie quando il collega di Jed, John, seduce Sarah e inizia con lei una relazione che non ha nulla di sentimentale. Jed li scopre, e Sarah comincia a rimpiangere il loro vecchio rapporto che rischia di diventare un'illusione non più raggiungibile. Spinta dalle circostanze, e da lui, torna nella natia Bloomington, in Minnesota, per concedersi una pausa insieme alle due sorelle e all'anziana nonna. Natale è alle porte e tutto dovrebbe essere possibile. Peccato solo che diverse circostanze rendano le cose difficili e dolorose. Riuscirà Sarah a ricucire la trama del loro rapporto e a riassaporare con Jed la gioia dei loro sentimenti?


"MI annebbi la mente, mi fai perdere la ragione, mi tieni nelle tue mani, mi fai alzare la mattina, decidi della mia intera vita."

Sarah sta passando un periodo brutto dopo la separazione dal suo amato Jed. Lei lo ha tradito, ha ferito i suoi sentimenti, ed ora sta chiedendo il suo perdono.  Ma Jed non è intenzionato a perdonarla, non ora almeno. 
Sarah quindi si ritrova a casa dalla sua famiglia, e la morte improvvisa della nonna cambia le cose..Jed ora sembra disposto a perdonarla. Sarah è importante per lui, e non vuole perderla. 
Che dire di questa storia?? Innanzitutto è un racconto breve, circa 40 pagine, e poi non è neanche scritto molto bene. Il tutto si svolge troppo velocemente,e il personaggio femminile non mi è piaciuto. Sarah non fa altro che sembrare la vittima della situazione, mentre è lei che ha tradito Jed. 
Ad aggiungere a tutto ciò, il racconto che dovrebbe essere natalizio, non lo è per niente. Il fatto che si svolga sotto le feste, non fa di lui una storia con atmosfera natalizia.  Non si sente per niente quella atmosfera che ti stringe il cuore e che ti fa mancare il Natale di quando eri bambina. Non si legge niente di natalizio se non il periodo raccontato nella vicenda.
Detto ciò ripeto è un racconto breve, poche pagine, e credo che non sia facile scrivere tutte queste vicende in poco spazio. Io avrei preferito più pagine e più dettagli, alla fine la trama non era spoglia, anzi... 
Poteva rendere tutto più interessante, e giocare più sulle emozioni, invece è stato tutto troppo affrettato.

buona lettura 

Cecilia

giovedì 21 gennaio 2016

Titolo: Il velo dipinto
Autore: W. Somerset Maugham
Anno di pubblicazione: 1925
Prezzo edizione cartacea: € 11.00







Che ragione poteva avere l’incantevole Kitty – occhi splendenti, capelli alla garçonne – per sposare il gelido e inamabile dottor Fane – batteriologo alle dipendenze del governo inglese – se non il puro panico? Panico, soprattutto, di fronte alla prospettiva di deludere la madre, implacabile tessitrice di brillanti matrimoni. Non meraviglia allora che Kitty cada subito vittima del sorriso ammaliatore dell’uomo più popolare di Hong Kong, Charlie Townsend, a sua volta regolarmente sposato. Ma nei romanzi di Maugham la beffarda complessità della vita scompiglia a ogni pagina le carte e rimette in gioco i destini, spiazzando il lettore. E spiazzata, e sgomenta, è Kitty allorché il marito, che ha scoperto tutto, le propone di seguirlo in una città dell’interno, Mei-tan-fu, devastata dal colera. Che cosa cela la flemma disumana del dottor Fane? Un sinistro disegno di morte? O una perversa, demiurgica macchinazione? Più semplicemente, la possibilità di un nuovo destino, che si dischiuderà alla frivola Kitty a poco a poco, come un oscuro segreto, nella putrescente Mei-tan-fu, dove il colera miete uomini, convenzioni e certezze – e dove mai si sarebbe aspettata di incontrarlo.


Una storia d'amore molto commovente. Una scrittura particolare, che però ti trascina nella storia già dopo poche pagine. Un romanzo anche psicologico, con una sola protagonista, si può dire, Kitty. Una donna che seguirà un percorso di crescita ed evoluzione interiore. A mio parere può essere definita anche debole, che non impara dai suoi errori. I personaggi di questo libro sono molto ben definiti ed anche la loro caratterizzazione è fantastica. Crescono anche loro con la storia. Ottima anche la descrizione della società di quel tempo.

"E una situazione fra le più classiche.Tutto questo è ambientato nella colonia inglese di Hong Kong alla metà degli anni Venti ".

Buona lettura.

 Jessica.