giovedì 30 luglio 2015

Recensione Libri

Titolo: Il peso specifico dell'amore
Autore: Federica Bosco
Pagine: 246
Prezzo Cartaceo : 17,00 euro.
Prezzo Ebook: 6,99 euro.
Data di pubblicazione: 3 Marzo 2015
Genere: Letteratura rosa
Casa Editrice: Mondadori




"Il peso specifico dell'amore"


TRAMA:

«Un giorno l'amore finisce e basta. E lo fa così, un mercoledì sera, senza preavviso. Sei lì che guardi "Chi l'ha visto", con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo, e lo osservi, e ti sembra di vederlo per la prima volta, che mangia fissando lo schermo, una forchettata di pasta dopo l'altra, e ti rendi conto che non ce la fai più. Ma nemmeno un po'. E che non puoi resistere un altro minuto seduta su quel divano con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo. Cioè, per carità, gli vuoi un bene dell'anima, e se avesse bisogno di un rene glielo daresti senza batter ciglio, ma ecco, è lì il problema: preferiresti dargli un rene che non un'altra parte di te... E questo perché? Perché, ripeto, un giorno finisce e basta. E questo non te lo dicono nei film, o nei libri, perché succede appena finiscono i titoli di coda. Perché la verità è che Richard Gere non ha mai smesso di rinfacciare a Julia Roberts di battere sul Sunset Boulevard, e Julia Roberts si è stufata dopo dieci minuti di stare su quella cazzo di panchina al freddo di Notting Hill insieme a Hugh Grant, e sempre Richard Gere non ha mai perdonato a Susan Sarandon di avergli fatto rinunciare alle lezioni di danza con Jennifer Lopez! È così che va la vita, non c'è mai un lieto fine, c'è solo una fine.» È con questa amara consapevolezza che Francesca cerca di fare i conti lavorando come una matta, perché il lavoro è l'unica parte della sua vita che riesce a tenere sotto controllo e che non la delude mai. Il resto è una catastrofe: il fidanzato, devoto ma dinamico come una mensola, il capo, un editore megalomane e ignorante detto Mr. Big che la schiavizza con la promessa di una promozione, e la madre ormai assente rinchiusa in una casa di cura. E per sfuggire all'insonnia che tutto ciò le causa, la notte cucina dolci fino a sfinirsi (e lei li odia, i dolci!). Costantemente in balia del delirio di onnipotenza di Mr. Big e dell'umore di autori egocentrici e narcisisti, primo fra tutti Leonardo Calamandrei, favorito per il prestigioso premio Strega, Francesca si troverà ad affrontare le prove più assurde nel tentativo di capire qual è il sottilissimo confine che, nel cuore, separa l'abitudine dall'infelicità e la sicurezza dall'imprevedibile meraviglia dell'amore. 


"Conta di più il peso di una certezza o l’imprevedibile leggerezza della felicità?"


La mia recensione:
Francesca è un editor della Bigazzi Edizioni, una piccola azienda che sta per fallire, così il caro Mister Big decide di far scrivere un intero libro alla povera Francesca per poi firmarlo ''Calamandrei'', lo scrittore più famoso e narcisista che conosca, così da poter vincere l'importante premio Strega e portare alle stelle l'azienda.                                                        Francesca stressata dal lavoro, ha anche la sfortuna-fortuna di avere una non-relazione con Edoardo, un ragazzo modesto, fantastico e dolce ma troppo buono, e lei non lo ama più da anni ormai, ma non ha il coraggio di lasciarlo perché lo vede come un fratello e non vuole ferirlo, così lei si accontenta della sua misera e monotona vita.                                                                                                                                                              Cerca dei consigli da parte dei suoi cari amici, Paola e Alessandro, ma loro in fatto di cuore sono messi alla peggio: Paola ha un ex marito stalker, e Alessandro è senza balls per dire alla sua ex che è una tro.... ops! non s può dire, va beh avete capito!  Gironzola dietro alla sua ex come un cagnolino; quindi Francesca non sa a chi rivolgersi e per non pensare cucina dolci fino allo sfinimento senza mai mangiarli.               La prima cosa che  mi ha colpito di questo romanzo è stato il titolo, ''Il peso specifico dell'amore'' ed ho iniziato a pensare per quale motivo Federica Bosco avesse scelto questo titolo. La risposta io l'ho trovata una decina di minuti  dopo aver letto il libro, e organizzando le mie idee per scrivere questa recensione.                                                                                    
 Il titolo, ovviamente parlo in modo soggettivo,è ciò che è per la protagonista l'amore: per lei è solo un peso in più nella sua vita e, anche se a malincuore, vuole sbarazzarsene per essere finalmente serena e ''leggera'' con se stessa, ma non ci riesce, poichè l'amore è un sentimento che ci accompagnerà per il resto della nostra vita.                                
Ma passiamo al romanzo.                                                                   Il romanzo è leggero, ironico e molto fiabesco, semplice, ma senza un vero e proprio colpo di scena, il finale cambia un po' le cose ma non mi ha stupita molto.                                               Il romanzo è a metà tra l'introspezione (si, ho cercato su google la parola giusta) e l'analisi psicologica di Francesca, ovvero il modo di affrontare il mondo, e per lei è molto difficile e non riesce a liberarsi da questo senso di chiuso e nauseante sentimento, non riesce a trovare una via d'uscita per essere felice.                                                                              Ha paura di andare avanti, da sola, di vedere il mondo con altri occhi; Non riesce a stare sola perché ha troppa paura della solitudine e quindi si aggrappa a qualcosa a lei irritante, come appunto l'amore. 
Questo è ciò che ho percepito dal libro, il fatto che Francesca sia sempre occupata al lavoro e che continua a volere lavoro extra, nonostante quello arretrato, per lei sia un beneficio che io lo percepisco come un atto masochista.
Per il resto è un libro che fa riflette. Tutte le coppie hanno casini a casa, e molte di queste  vivono le loro storie come Francesca e il suo uomo.
Ho conosciuto Federica Bosco leggendo la trilogia di Mia, tre volumi bellissimi che ho letto in due giorni, e leggendo questo ho capito che Federica è una grande donna, con tantissime cose da dire e da raccontare. 
Spero di non essere troppo invadente con queste affermazioni ma è ciò che penso! :) 


''Faresti l'amore con tuo fratello''?


-Mikaela 

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