giovedì 30 luglio 2015

Recensione Libri

Autore: Anna Premoli
Titolo: Come inciampare nel principe azzurro
Genere: Contemporary romance
Pagine :301
Data di pubblicazione : 5 settembre 2013
Editore: Newton Compton




Lo tocco con una mano. Sento immediatamente il famoso calore irradiare dal suo braccio. Cielo quanto amo quest’uomo. Lui risolleva lo sguardo e mi fissa. È scritto lì nei suoi occhi esotici così espressivi e non deve nemmeno dirmelo . Mi ama e sta soffrendo.

Anna Premoli,nata nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato il libro fenomeno del 2013. Per mesi ai primi posti nella classifica, con i diritti cinematografici diretti dalla Colorado Film, ha vinto il Premio Bancarella ed è stato tradotto in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Come inciampare nel principe azzurroFinché amore non ci separi Tutti i difetti che amo di te.

Anna è una scrittrice molto brava a descrivere , soprattutto le emozioni e gli stati d’animo . Mi è piaciuto molto il fatto che sia riuscita a mettere in risalto le differenze caratteriali dei due protagonisti, ma soprattutto ha usato un linguaggio molto moderno che contribuisce alla realisticità del libro.


Trama:

Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud!
Maddison, però, è solo all’apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall’idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!

<<Ha ragione>>

<<Chi cosa?>>

<<Seung Hee ,ha ragione io credo di essere innamorato di te>>

<<Si, ti stavo dicendo che la situazione è difficile per me ,però in fondo non è colpa tua se non mi ami>>

<<E chi te lo dice>>

<<Saranghae>>


Recensione:
Questo libro è stato uno dei pochi che mi ha affascinato e mi ha lasciato di stucco. Vi giuro, non avrei mai pensato che due persone così diverse come Mark Kim e Maddison Johnson potessero innamorarsi. Maddison è la solita ragazza londinese , bionda e occhi azzurri. E’ molto pigra e sedentaria. Lavora come bancaria nell’investiment bank di Londra ,un lavoro che odia che però riuscirà ad apprezzare solo grazie a Mark . Ha una madre davvero stressante e molto femminista, che è orgogliosa della carriera che la figlia ha intrapreso. Ha un bellissimo rapporto con il suo capo che la vede come una figlia e cerca sempre di farla apparire più brava di quanto normalmente sia. Rimane sconvolta alla notizia di dover partire per Seul in quanto sognava da sempre di andare a New York, ma col passare del tempo si affeziona alla città e soprattutto alle persone che incontra.
Mark invece è il solito ragazzo orientale: affascinante, con gli occhi a mandorla , secchione super ricco e presuntuoso. Sua madre non ha mai visto di buon occhio Maddy in quanto vuole che il figlio sposi una ragazza coreana. Al contrario ,la nonna è la prima ad incoraggiarli nella loro relazione, penso soprattutto per contraddire la nuora.
Quello tra Maddy e Mark è stato vero e proprio odio a prima vista che ha impiegato molti mesi a trasformarsi in amore , quando i due protagonisti si sono accorti che tra di loro c’era un’attrazione fisica che non potevano evitare .Nonostante i litigi e i brutti sentimenti che provavano l’uno per l’altra sanno che non possono stare lontani perché è come se si completassero a vicenda. Questo libro è stato fantastico, penso di averlo letto in due giorni perché non riuscivo a staccarmi e alla fine sono stata un po’ triste perché non avrei potuto più leggerlo. E’ un misto di emozioni diverse che mi ha molto affascinato. Lo consiglio a tutti i lettori che come me amano le storie d’amore , perché non c’è cosa più bella di un odio che si trasforma in amore.

-Caterina 

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