mercoledì 26 agosto 2015

Recensione libro

Autore: Markus Zusak 
Titolo: La bambina che salvava i libri
Genere: Narrativa
Pagine: 563
Data di pubblicazione: 2007
Casa editrice: Frassinelli
Prezzo: 14,37 Euro


Trama: Fu a nove anni che Liesel iniziò la sua brillante carriera di ladra. Certo, aveva fame e rubava mele, ma quello a cui teneva veramente erano i libri, e più che rubarli li salvava. Il primo fu quello caduto nella neve accanto alla tomba dove era stato appena seppellito il suo fratellino. Stavano andando a Molching, vicino a Monaco, dove li aspettavano i loro genitori adottivi. Il secondo, invece, lo sottrasse al fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. A loro piaceva bruciare tutto: case, negozi, sinagoghe, persone... Piano piano, con il tempo ne raccolse una quindicina, e quando affidò la propria storia alla carta si domandò quando esattamente la parola scritta avesse incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto. Accadde forse quando vide per la prima volta la libreria della moglie del sindaco, un'intera stanza ricolma di volumi? Quando arrivò nella sua via Max Vandenburg, ex pugile ma ancora lottatore, portandosi dietro il "Mein Kampf" e infinite sofferenze? Quando iniziò a leggere per gli altri nei rifugi antiaerei? Quando s'infilò in una colonna di ebrei in marcia verso Dachau? Ma forse queste erano domande oziose, e ciò che realmente importava era la catena di pagine che univa tante persone etichettate come ebree, sovversive o ariane, e invece erano solo poveri esseri legati da spettri, silenzi e segreti.

Recensione: No! Questo è un libro che non mi è piaciuto. Ha deluso le mie aspettative. Consiglio: non leggete libri osannati, per il 75% delle volte sono sole. 
Non sono d’accordo sul fatto che li “salvasse”, Liesel era una vera e propria ladra, che si introduceva in casa d’altri con il solo ed unico intento di rubare. Ma a parte questo (azione esecrabile a parte), il libro, di per sé non mi ha dato nulla. Non sono riuscita a leggere il messaggio dell’autore? Può essere! Da cinica e pratica quale sono, non mi stupirei affatto. 

       “ Un essere umano non ha un cuore come il mio.
       Il cuore dell’uomo è una linea, il mio è un cerchio.
       Io, inoltre, ho un’illimitata capacità di essere al posto giusto nel 
momento giusto.
       La conseguenza è che negli uomini trovo sempre il meglio e il peggio: 
vedo la loro bruttezza e la loro bellezza, e mi domando come la medesima 
cosa possa essere entrambe.
       Eppure, hanno la sola cosa che invidio: se non altro, gli uomini hanno 
il buon senso di morire.”

Sono contrariata dall'ambientazione, a me tra le più care. Ho letto tanto sul periodo storico in questione; quello che hanno passato gli ebrei mi fa incazzare come una belva, come il fatto che questo omuncolo abbia avuto potere di vita e di morte su sei milioni di esseri umani. L’ambientazione di questa storia non poteva essere un’altra? A parte ‘sto tizio che scappa per non essere preso dai nazisti e la marcia degli ebrei che si vede verso la fine, non c’è nulla più. Non è stata la passione per la lettura a salvare ‘sta ragazzina dalle brutture del mondo, è stato il fatto che non abbia vissuto appieno il periodo, cosa che mi fa piacere, per lei…
C’è di buona che la lettura è scorrevole e veloce e si legge in un giorno.

Katia

martedì 25 agosto 2015

Recensione libro

Titolo: After
Serie: After #1
Autore: Anna Todd
Editore: Sperlin & Kupfer
Collana: Pandora
Genere: New Adult
Pagine: 448
Prezzo: 14, 90 (Cartaceo) 8, 99 (E-book)


La serie è composta da:
  • After
  • After – Un cuore in mille pezzi
  • After – Come mondi lontani (Italia, settembre 2015)
  • After – Come anime perdute (Italia, ottobre 2015)

“Lui è granitico, lei è inarrestabile: forse sarebbe un bello scontro. Dovrei preparare i popcorn e sedermi a bordo ring.”


Autore: Anna Renee Todd (nata nel 1989), è la scrittrice self del romanzo new adult AFTER. Ha 25 anni, e dal 2014 vive in Texas con il marito militare. After, il suo romanzo d'esordio, nasce da una fan fiction sugli One Direction, una popolare boy band britannica. Ha iniziato a scrivere After nel 2013 sulla popolare community Wattpad. Il suo romanzo è diventato subito popolare perché, per il protagonista Hardin, si è ispirata a Harry Styles, attirando alla lettura, soprattutto molti giovani, lettori adolescenti. Nel maggio del 2014, ha ottenuto un contratto editoriale con Gallery Books e un accordo per il film con UTA.

«Lasciami indovinare, sei follemente innamorata di Mr Darcy.» «Lo è ogni donna che abbia letto quel romanzo», rispondo senza guardarlo negli occhi. Arriviamo all’incrocio e guardo a destra e a sinistra prima di attraversare. «Ci avrei scommesso», ride lui, e continua a seguirmi sul marciapiede affollato. «Mi sembra logico che tu non capisca il fascino di Mr Darcy.» Ripenso alla vasta collezione di romanzi nella sua stanza. È impossibile che siano suoi… «Un uomo sgarbato e insopportabile, trasformato in un eroe romantico? È ridicolo. Se Elizabeth avesse un minimo di buonsenso lo avrebbe mandato affanculo dall’inizio.»

Trama: Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l'aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon LAVORO, un matrimonio felice... Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s'imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c'è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l'inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l'amore?

«Allora, perché Noah non è venuto?» «Non lo so», mento. Riflette un attimo poi riprende:
«Certo. Ti avrà tirato il pacco perché da Gap c’erano i saldi sui cardigan».

Salve ragazzi,
sono tornata per parlarvi di After  di Anna Todd, il primo volume di un quadrilogia inizialmente nata come fan fiction pubblicata su Wattpad nel 2013, destinata ben presto a diventare il fenomeno editoriale dell’anno a punto tale da far conquistare le librerie prima e le sale cinematografiche poi (E’ in programma un film ispirato a questa serie, potete crederci?) alla sua autrice.
Quello che forse non sapete, è che i protagonisti descritti dalla Todd si ispirano ai componenti degli 1D, ormai famosa boy band britannica.

“Quest’uomo volgare, ubriaco, insopportabile mi ha appena detto di avere bisogno di me, ed è poesia alle mie orecchie. Hardin è come una droga: ogni volta che ne prendo un po’, ne voglio sempre di più. Riempie i miei pensieri e invade i miei sogni.”

Recensione: Leggere questo libro è stato come salire sulle montagne russe: un sali- scendi continui e la perpetua sensazione d’avere il cuore nello stomaco.
M’ha colpito essenzialmente l’empatia di questo romanzo: puoi amarlo, puoi odiarlo ma non può restarti indifferente.
Per buona metà del romanzo, poi, sono rimasta incollatissima alle vicende dei personaggi, non riuscivo a staccarmene. Patteggiavo per Hardin e contestavo qualunque mossa di Tessa.
La protagonista femminile e io, infatti, abbiamo iniziato la nostra “relazione libresca” in maniera pessima. Rappresentava tutto ciò che odio in una donna: piagnucolona, isterica, infedele, un po’ farlocca, bigotta e incapace di imporsi.
L’unica cosa che la salvava era una passione incontestabile per i libri, in special modo per i classici della letteratura.
A metà libro, la situazione si è profondamente ribaltata. Hardin Scott iniziava a sembrarmi più ambiguo che altro. 
Ad un certo punto, i tira e molla erano diventati troppi e troppo stressanti. La lettura era diventata un po’ meno scorrevole e meno autentica. (Ma davvero in America regalano stage super stipendiati quasi a gente a caso?!)
Sul finale, le motivazioni e i segreti di entrambi si sono svelati e tutto ha acquisito un senso. Un finale che lascia con l’amaro in bocca e con, sicuramente, una voglia di rivalsa.
Che altro dire? I colpi di scena non mancano. Alcuni vi faranno arrabbiare, altri disperare, altri ancora urlare dalla gioia.
Lo stile della Todd mi ha colpito particolarmente: semplice, diretto e capace di trasportarti all’interno del mondo di questa giovane diciottenne che si apre alla vita.
Purtroppo, la traduzione italiana pecca molto: dai congiuntivi sbagliati al più volte ripetuto MOLTO MIGLIORE. (Ho le mani tra i capelli, mi vedete, si?)
Come pure non è ben intenso cosa mi debba significare il titolo ‘After. ’ 
D’altra parte, ho amato in particolar modo le lezioni di letteratura e i battibecchi sui libri tenutisi tra i due sull’ argomento.

 «La gente vuole solo essere felice, suppongo. Pensa a Catherine: guarda cos’ha portato il matrimonio a lei e Heathcliff.» Adoro il fatto che parliamo lo stesso linguaggio narrativo. Nessun altro mi parlerebbe così, nel modo che capisco meglio.
Sicuramente non è un capolavoro della letteratura ma, considerando che l’idea di partenza era quella di una fan fiction senza troppe pretese, non è andata poi tanto male come lettura.
Anche se 
  • Non sono riuscita neppure per un momento ad immaginarmi Harry Styles nei panni di Hardin
  • Chiamarlo “fenomeno editoriale” mi sembra un po’ esagerato.
Aspetto di sapere cosa ne pensate voi.

«Mi fai ammattire», mi dice. «Lo so.» «Non ascolti mai quello che ti chiedo e devi fare sempre il bastian contrario. Sei testarda e quasi intollerabile.» «Lo so.» «Mi provochi e mi causi un mucchio di stress inutile, e non parliamo neppure di quando hai quasi baciato Dan sotto i miei occhi.» Mi sfiora il collo con le labbra, dandomi un brivido.
«Quando sei arrabbiata dici un sacco di assurdità e ti comporti come una bambina.» Nonostante gli insulti che sta snocciolando – a proposito di certi aspetti del mio carattere che in realtà, secondo me, gli piacciono – continua a baciarmi sul collo e a spingersi contro di me. «Ma fermo restando tutto ciò… si dà il caso che io sia anche profondamente innamorato di te.»

Alla prossima, Giada



Recensione Libri

Titolo: I diari delle streghe – La maledizione
Autore: Lisa Jane Smith (Aubrey Clark)
Traduzione: Martini M. L.
Casa editrice: Newton Compton – collana Nuova narrativa Newton
Pubblicazione: 2013
Pagine: 233

Prezzo: cartaceo 12,90€ - ebook 4,99€


Trama:  Per la prima volta da quando si è trasferita a New Salem ed è entrata a far parte del Circolo delle streghe, Cassie assapora il piacere della normalità.
Trascorre le sue giornate insieme a Adam, la sua anima gemella, e si sta facendo nuovi amici in città. Tuttavia, non è e non potrà mai essere una ragazza come le altre: l’incredibile potere che custodisce la lega alla setta di cui fa parte. Quando una terribile tragedia si abbatte su di lei e sul suo Circolo, Cassie capisce di non avere scelta: un nemico minaccia la congrega delle streghe e chiunque di loro potrebbe essere la sua prossima vittima. I membri del Circolo si trovano ancora una volta costretti a lottare per sopravvivere: si formano nuove alleanze, le amicizie più solide vengono messe alla prova e diventa sempre più difficile capire di chi ci si può fidare e chi, invece, si deve temere. Cassie riuscirà a sfuggire a un male oscuro e a salvare il Circolo delle streghe?

Recensione: Dunque… come da presupposizioni, dopo il cambio di scrittrice, l’ho trovato cambiato rispetto ai precedenti quattro, scritti un decennio prima e la prima differenza sta proprio in questo: ho trovato assurdo che nella linea temporale della storia siano passati solo pochi mesi, ma la realtà è completamente stravolta come se dieci anni fossero passati davvero; nei primi libri si faceva esplicitamente riferimento a “tecnologia ormai obsoleta”  come cercapersone o vecchi stereo, proclamando persino che chi aveva la stanza invasa da questa tecnologia doveva avere un mucchio di soldi (e ormai sappiamo che chiunque nel ceto medio si ritrova la casa inondata di tecnologia!) mentre in questo hanno cellulari, auto di ultima generazione, tinte per capelli decisamente fuori moda negli anni ’90… insomma non mi è piaciuto un granché questo cambio generazionale in pochi mesi… oltre a questo devo dire che anche i caratteri del gruppo di protagonisti sono stati delineati in maniera differente, soprattutto quello di Diana, prima sempre buona e gentile e vogliosa di instaurare un rapporto con gli esterni nonostante i pareri del gruppo, ora un po’ lunatica e scontrosa, con gli esterni in particolare! A dirla tutta anche il carattere del tenebroso Nick mi è parso cambiato, ok che nel precedente libro c’era stata una svolta con Cassie che potrebbe effettivamente averlo fatto aprire, ma prima considerava scarsamente le questioni del club, ora dice la sua molto spesso ed esige considerazione. E proprio Cassie è decisamente molto più frivola! Ed ancora le formule magiche che cambiano struttura e “modo d’uso”. Ma dopotutto, il racconto in sé l’ho trovato ugualmente molto piacevole, più lento lo svolgimento dei fatti e di conseguenza maggiormente delineati, senza nulla togliere, però, alla scorrevolezza del testo; alcune cose le ho trovate un po’ forzate, specialmente il finale (assurdo che ne “Il potere” la nonna, nel momento della sua morte, non le abbia rivelato cose così importanti? O che la zia Costance non ci abbia mai pensato in tutto quel periodo?). Ma, alla fine, nel complesso mi è piaciuto, poiché la trama nelle linee generali non è molto cambiata ed è ritornato il finale apertissimo che ti lascia la voglia di proseguire e, beh… me l’ha lasciata!

-Barbara

giovedì 20 agosto 2015

Recensione Serie tv

Titolo: Pretty Little Liars
Anno: 2010 –In Corso
Genere: Teen Drama, Giallo
Produttrice: Marlene King
Attori: Ashley Benson, Tyler Blackburn, Sasha Pieterse, Shay Mitchell, Lucy Hale, Troian Bellisario, Ian Harding, Keegan Allen, Janel Parrish, Drew Van Acker.

Canale: Abc Family, Streaming Su Guardaserie.
PRETTY LITTLE LIARS




Pretty Little Liars è una serie televisiva statunitense di genere thriller, giallo e teen drama che va in onda dall'8 giugno 2010 negli USA sul network ABC Family. Ideata da Marlene King, è basata sull'omonima serie di libri scritta da Sara Shepard, pubblicata in Italia con il titolo di Giovani, carine e bugiarde.
La serie televisiva narra le vicende di Hanna, Spencer, Aria ed Emily e i loro segreti riguardo all'uccisione della loro migliore amica, Alison.
In Italia va in onda dal 21 febbraio 2011 sul canale pay Mya. In chiaro, la serie viene trasmessa a partire dal 10 giugno 2013 su Italia 1
Il 26 marzo 2013, ABC Family ha rinnovato la serie per una quinta stagione di 25 episodi (incluso uno special natalizio) in onda a partire dal 10 giugno 2014 negli Stati Uniti, e annunciato la produzione di uno spin-off, intitolato Ravenswood, il cui episodio pilota è andato in onda negli Stati Uniti il 22 ottobre 2013. In seguito, al termine della prima stagione, la serie Ravenswood è stata cancellata. Il 10 giugno 2014 ABC Family ha invece rinnovato Pretty Little Liars per una sesta e settima stagione. Il 30 ottobre 2014, viene reso noto che la settima stagione sarà anche l'ultima.
La serie ha ricevuto un'ottima accoglienza da parte del pubblico, specialmente negli ultimi anni: ha vinto tre People's Choice Awards, uno nel 2012, uno nel 2014 ed uno nel 2015, e ventiquattro Teen Choice Awards, tre nel 2010, tre nel 2011, cinque nel 2012, sette nel 2013 e sei nel 2014
È inoltre la serie TV "più twittata"


TRAMA :Pretty Little Liars, serie tv americana in bilico tra il giallo e il cosiddetto teen drama, compare per la prima volta in tv nel 2010 su ABC, una rete televisiva statunitense. La storia ruota tutta attorno alle vite di cinque ragazze.

Alison Di Laurentis, leader del gruppetto, sparisce senza lasciare traccia alcuna. Le sue amiche, Spencer, Hanna, Aria ed Emily, all’indomani del misterioso evento sembrano perdere una parte molto importante della loro vita e decidono di allontanarsi: così di quello che apparentemente era un gruppo ben affiatato non resta che il ricordo.

 Trascorso un anno da quel momento, ciascuna di loro inizia a ricevere messaggi sibillini e a tratti inquietanti da un non meglio identificato mittente. Ogni comunicazione viene firmata “A”. Hanna, Emily, Aria e Spencer, che piaccia loro o meno, sono costrette a riprendere i rapporti, se non altro per gettare luce su questa situazione. Il misterioso mittente dei messaggi conosce particolari della vita delle ragazze che queste hanno sempre tenuto segreti oppure piccoli aneddoti che erano stati rivelati soltanto ad Alison…


LA MIA RECENSIONE : Sto scrivendo questa recensione in modo tale da non addormentarmi, perché sto aspettando la diretta con l’America alle 2:00. Voi comuni mortali direte: “Ma questa è pazza ad aspettare  le due  di notte con le occhiaie e il mal di testa solo per vedere un misero episodio?’’.

Il fatto è che voi non potete capire; dopo sei stagioni, 23564 milioni di troll, dopo aver sospettato di ogni minima persona scopriremo finalmente chi è questo benedetto A che da sei anni rovina la vita di 5 ragazze. Emily, la timida che diventa grazie al cielo sicura di sè, Aria, la guru della moda con una strega come madre e un lupo come fratello, (citando la serie Streghe e teen wolf) J  Spencer una super cervellona, con problemi di dipendenza,  Alison, THE QUEEN  che con lo sguardo è capace di ucciderti e Hanna , la mia preferita tra le 5, la più simpatica e intuitiva con un solo difetto: crede che chi non ci vede non ci sente.( battuta in un episodio) :D

 Nonostante tutto Pretty Little liars è il mio telefilm preferito perché ha un non so che di speciale, nonostante i troll e le false piste, ogni volta che lo vedo mi appassiono ancora di più a questa serie e ne rimango drogata e ossessionata tanto che me la sogno la notte e qualunque cosa mi sembra attinente a Pretty Little Liars. Sarà anche merito del mio Caleb, l’essenza del ragazzo perfetto, che illumina ogni episodio ed è lui che da un senso a questo dannatissimo telefilm. Poi c’è lei, Mona Vanderwall la più furba di Rosewood quella che secondo me ha più neuroni di Heinstein e Newton messi insieme. Lei è molto più avanti di tutti, la meno inutile, sa molto più di quello che fa credere e la amo per questo. Le cose che mi piacciono di più di questo telefilm sono i finali, sempre sorprendenti (o quasi sempre) e il fatto che, insieme alle avventure  trascorse a causa di A  abbiano inserito anche la scuola, le storie d’amore, il rapporto con i propri genitori e di come questa storia si sia ripercossa su di esse.   E adesso dico a voi, si, voi che avete ancora una vita sociale, che non entrate su facebook solo per trovare news o spoiler sul vostro telefilm preferito e che non bruciate i vostri neuroni per trovare un minimo indizio che neanche c’è! SIETE DAVVERO SICURI DI INIZIARE A SEGUIRE QUESTA SERIE TV? Bhe mentre ci pensate io vado a vedere l’episodio rivelatore! Potete sognarvelo che dopo vi riveli chi sia –A, dovete prima vedere tutte e sei stagioni e uscire di testa prima di scoprire chi sia. RICORDATE, IO SONO OVUNQUE. KISSES  -A

SCHERZAVO!


-CATERINA

Recensione Arte

Quadro di: Giacomo Cigliano



Il Tramonto!
Una meraviglia della natura, incanta coloro che osservano quella luce abbagliante nascondersi dietro un letto di acqua cristallina.
Ci trasporta in luoghi lontani. Ci raccoglie come figli. Ci fa sognare e vivere mille vite!

Recensione libro

Autore: Sophie Jackson
Titolo: A fior di pelle
Genere: Romance
Pagine: 467
Data di pubblicazione: 11 giugno 2015
Editore: Fabbri editori
Prezzo: 15.90

Il mio voto: 8


TRAMA: Kat, quando era solo una bambina, ha dovuto assistere all'omicidio di suo padre, e la stessa fine sarebbe toccata anche a lei se non ci fosse stato un ragazzino poco più grande di lei. Ora, a 24 anni, Kat insegna letteratura inglese in carcere, per onorare la memoria del padre, un sognatore prestato alla politica. In carcere, i demoni di Kat sembrano risvegliarsi, soprattutto quando incontra Wes, un detenuto problematico, pericoloso almeno quanto affascinante e carismatico. Tra loro cominciano presto a esserci scintille, soprattutto quando Wes riconosce in Kat la bambina che ha salvato tanti anni prima. Tra i due nasce subito una particolare affinità. Ma questa loro attrazione viene messa ben presto in discussione dalla mamma di Kat, che non accetta assolutamente, che la figlia insegni in carcere e men che meno che si fidanzi con un delinquente.
Riuscirà la passione tra Kat e Was a resistere nonostante i mille problemi che cercano di dividerli?
< CERCAMI TRA I MIEI SILENZI, FRUGA TRA LE MIE FERITE, SONO QUI ACCANTO A TE, E CON TE VOGLIO PERDERMI > 
LA MIA RECENSIONE: "A Pound of Flesh" è stato cliccato e scaricato su Fanfiction.net, da circa 4 milioni di persone. E leggendo solo le prime pagine della storia, se ne capisce il motivo.
 La prima parte è ambientata principalmente all'interno del penitenziario di Staten Island, luogo in cui i protagonisti si conoscono. Wes Carter ha 27 anni ed è detenuto per possesso di sostanze illegali, ma nella sua fedina penale compaiono anche diversi altri reati, come furto d'auto e detenzione di armi. Wes è alle prese con giudici, avvocati e psicologi fin da quando era un ragazzino ed è chiaro che non ha ancora trovato uno scopo nella vita, qualcosa che abbia davvero importanza. Per riuscire a guadagnarsi la libertà condizionata, Carter deve frequentare uno dei corsi previsti all'interno della struttura, ed è qui che conosce Kat Lane. Kat è una 24enne tormentata dagli incubi del passato, anche se agli occhi delle persone potrebbe tranquillamente passare per una ragazza tosta e determinata. Insegnare è la sua più grande passione e lo scopo della sua vita, e la scelta di svolgere la sua professione all'interno di un carcere è collegata ad una promessa fatta al padre quando era bambina.
Il rapporto tra Carter e Kat inizia in maniera turbolenta: l'affascinante e sexy detenuto infatti è un personaggio particolarmente irascibile, sfacciato e sicuro di sé. Kat in parte ne è intimidita, ma la cosa che la preoccupa maggiormente è che si sente anche molto attratta da lui. Attrazione assolutamente ricambiata da parte di Carter. Complice il destino, i due ragazzi realizzano incontro dopo incontro, sguardo dopo sguardo, che l'attrazione non è l'unica cosa che hanno in comune. L'evolversi della loro storia romantica mi ha tenuto con il fiato sospeso e mi ha impedito di staccarmi dal romanzo. Sicuramente l'autrice sa come mantenere vivo l'interesse del lettore, e la presenza di qualche scena hot da quel tocco di sensualità in più al romanzo. È molto affascinante il "ruolo" che l'autrice ha dato a Wes, perché nonostante il ragazzo abbia un caratteraccio, di fronte ad una ragazza dolce e determinata allo stesso tempo, riesce a far uscire la parte migliore di sé, diventando affettuoso e romantico.
L'autrice mediante Kat riesce a mandare un messaggio davvero importante, quello di non avere pregiudizi su nessuno, e vedere sempre oltre l'apparenza, solo in questo modo si riesce a capire la vera essenza delle cose.
La seconda parte del libro, si concentra mediamente sul rapporto tra i due giovani, poiché nel momento in cui Carter ottiene la libertà condizionata, i protagonisti della storia, si spingono oltre le lezioni sui grandi classici letterari.
Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, l'autrice ha ideato un bel intreccio tra i personaggi e affronta tematiche attuali: debiti, promesse, riscatto e pregiudizi. Questi elementi mantengono il romanzo sempre attivo, non facendoti perdere neanche per un minuto l'attenzione. 
L'unico difetto che si potrebbe riscontrare è solo la narrazione, che non viene fatta in prima persona ma in terza, nonostante questo, però, l'autrice è stata comunque brava a far capire in modo eccellente i sentimenti e pensieri dei due protagonisti.
Marianna

CARTER < Sentivo un dolore qui... Non lo so, mi toglieva il respiro. E più mi allontanavo, più cresceva. Pensavo di morire. Ho camminato e camminato, ero furioso con me stesso. Sapevo di dover guardare avanti e ci ho provato, credimi. Ci ho provato con tutte le mie forze. Ma il mio cuore... il mio cuore si stava spezzando. >

mercoledì 19 agosto 2015

Recensione libro

Autore: J.L. Berg
Titolo: Il mondo in una stanza
Genere: New Adult
Pagine: 352
Data di pubblicazione: Luglio 2015
Editore: Nord
Prezzo: 16,40
Il mio voto: 9


TRAMA: Lailah Buchanan è una ragazza con un difetto cardiaco, che non le permette di svolgere delle cose, che per altre ragazze sono normali. Non è mai andata al cinema, non ha mai visto il mare, non è mai stata baciata. Lailah annota nella sua Lista del prima o poi, queste cose che agli altri possono sembrare futili ma che per lei sono speciali. Quando dopo l’ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla dal suo difetto cardiaco, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai…
Da quasi tre anni, Jude Cavanaugh si aggira come un fantasma tra i corridoi dell’ospedale in cui ha dovuto dire addio alla fidanzata. Dal giorno di quel maledetto incidente, Jude ha rinunciato a guidare l’azienda di famiglia e ha iniziato a lavorare lì come infermiere, quasi fosse l’unico modo per restare ancora in contatto con la sua Megan e affrontare i sensi di colpa. Però tutto cambia quando Jude, nota in una stanza, una ragazza che mangia il budino al cioccolato con le mani e quello è l’istante in cui conosce Lailah. Perché quella ragazza tanto fragile eppure determinata a resistere riesce a fare breccia nella sua corazza e risveglia sentimenti che lui credeva di aver perduto per sempre. Così, quando scopre la Lista del prima o poi, Jude decide di aiutare Lailah a spuntare ogni voce dell’elenco. E, più tempo passa con lei, più Jude ha l’impressione di essere lui il malato e lei la sua salvatrice. Ma l’amore che sta sbocciando fra loro darà anche a Lailah la forza e il coraggio di essere felice?

LA MIA RECENSIONE: Lailah ha ventun’anni, ed è affetta da una grave malattia cardiaca sin dalla nascita che l‘ha costretta a vivere gran parte della sua vita in una stanza d’ospedale in compagnia della sua migliore amica Grace, un’infermiera solare e con la fissa per i personaggi della Disney tanto da essere soprannominata “Biancaneve”. È seguita sin dai suoi primi giorni dal Dott. Marcus, cardiologo, che nutre un forte affetto per lei, più del dovuto in realtà, e ed amata incondizionatamente da sua madre, un’insegnante universitaria che fa di tutto per riuscire a mantenere in vita sua figlia. Dopo l’ennesimo esame negativo che le vieta la dimissione, Lailah perde ogni speranza di poter vivere una vita normale, e sfoga la sua rabbia mista a rassegnazione nelle pagine di un quaderno aggiungendo sempre più punti alla sua lista. Le giornate si susseguono sempre allo stesso modo, fino a che un giorno non vede aggirarsi tra i corridoi un nuovo aiuto-infermiere, alto, muscoloso e con una sfilza di tatuaggi e di cui si conosce solo il nome: Jude.
Jude Cavanaugh, venticinquenne, ha già sulle spalle un passato triste che lo costringe a vivere una vita asociale e tutta dedita al lavoro. È un operatore socio-sanitario nell’ospedale di Santa Monica e quando si è trasferito nel reparto di cardiologia, non si aspettava di incontrare l’angelo che salverà e guarirà le ferite del suo cuore; la ragazza che mangia il budino con le mani. Ha il più bel sorriso che abbia mai visto, ma ed è anche la ragazza che lui tre anni prima, con il suo egoismo, ha condannato a morte.

<Guardarla mangiare direttamente con le dita, quella sera, mi aveva fatto sentire come se per la prima volta, dopo tanti anni, avessi visto qualcosa di umano. Il che era una follia, considerato dove lavoravo. Gli ospedali sono luoghi in cui l’umanità delle persone viene fuori più che in ogni altro posto. In ospedale la vita dei nostri cari, oppure dei pazienti stessi, è nelle mani di qualcun altro, e questo tira fuori le emozioni più primitive: la paura paralizzante, l’amore eterno, la gioia infinita, il dolore straziante. E, sebbene io ci lavorassi in ospedale e le avessi viste tutte quelle emozioni, in realtà non riuscivo più a provare niente. Ero diventato refrattario.>

Distrutto dalla morte della sua fidanzata, avvenuta tre anni prima, nelle corsie dello stesso ospedale, non è mai riuscito a lasciarla andare, e trascorre giorni osservando quella porta dove ha visto Megan per l’ultima volta. In lui non vive altro che dolore ed è diventato insensibile a ogni tipo di emozione, ma Jude rimane talmente affascinato dalla ragazza che mangia il budino con le mani, che ogni notte le porta di nascosto un budino al cioccolato, fino a che lei lo scopre, e tra una battuta e l’altra nasce fra loro un'amicizia. Quando Jude scopre che lui è l’artefice del mancato trapianto di Lailah, sente il bisogno di realizzare la maggior parte dei punti della sua lista del prima o poi.

È così che inizia la missione di Jude; far vivere a Lailah la realtà in una stanza d’ospedale, mostrandole tutte quelle cose, anche le più semplici, come andare al cinema e rendendo la sua permanenza più sopportabile.
Tra un desiderio e l'altro, i due si innamorano, ma le loro difficoltà riusciranno ad unirli o separarli?
Questo è uno di quei romanzi che una volta finiti, ti mancano come l'aria. Il romanzo è narrato da ambedue le parti in modo eccellente. Le storie dei protagonisti, sono storie che possiamo trovare facilmente in un ospedale, vicino a noi, e questo rende ancora più commovente ed emozionante la storia.
Il libro si legge in una sola giornata e ti cattura completamente tra sorprese e attimi di passioni. Questo romanzo, porterà il lettore a riflettere sulla propria vita, facendogli rendere conto che le cose che per noi sono banali per altri non lo sono e questo lo aiuterà ad apprezzare ancora di più quello che ha. Dall'inizio alla fine il libro è emozionante ed ogni lettore verserà qualche lacrima.
Oltre alle due storie tragiche, ci sono momenti di leggerezza e romanticismo tra i due personaggi che ti fanno sperare di poter vivere una storia d'amore così intensa.


Lailah <Hai guarito le ferite del mio cuore, adesso tocca a me salvare il tuo.>

-Marianna